Oggi e domani, tra Brescia e Milano, l’Università cattolica dedica un convegno agli «Apocrifi moderni» nella letteratura italiana contemporanea. In un articolo uscito nei giorni scorsi ho anticipato, attraverso interviste, alcune delle relazioni principali. Io parlerò domani e mi occuperò del modo in cui il cinema, nel momento in cui si trova a raccontare la storia di Gesù, è sempre in qualche modo “apocrifo”. Anche quando, come nel caso del Vangelo secondo Matteo di Pasolini (nella foto), sembra che segua passo passo il racconto del Nuovo Testamento.