L’imperfezione dei romanzi (3): Maugham

«È una vicenda capitata a degli amici.  È verissima».
«Non è una credenziale. Una storia vera è sempre meno vera di una inventata»
«Che cosa vuol dire?»
«Niente, in fondo» ammisi. «Ma mi pareva che suonasse bene».

 

William Somerset Maugham,“Un filo di perle” (in Storie ciniche, trad. di Vanni Bianconi, Adelphi, 2012)

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