Milano, la città di nessuno

Devo il mio esordio nella narrativa a Stefano De Matteis, che mi suggerì – da napoletano – di scrivere un reportage sulla Milano dei primi anni Zero per L’Ancora del Mediterraneo. Dopo qualche tentativo fallito, mi resi conto che quello che cercavo di dire si prestava più a un racconto che a un’inchiesta giornalistica in senso stretto. L’incidente del 18 aprile 2002, quando un piccolo aereo da turismo si schiantò sul grattacielo Pirelli, mi riportò alla mente la furia di Luciano Bianciardi contro i «torracchioni» del boom economico. Ne venne fuori questo piccolo romanzo di fantasmi metropolitani, che piacque a Pino Corrias, ammiratore e biografo di Bianciardi (il quale, all’epoca, non era stato ancora antimeridianizzato). Pubblicato nel 2003, l’anno successivo Milano, la città di nessuno vinse il premio Biella Letteratura e Industria. La foto di copertina è di Antonio Biasiucci.

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