Il signor figlio

Doveva essere un saggio narrativo, è diventato il mio primo romanzo (anche se a me sarebbe piaciuto sottotitolarlo «una storia quasi vera»). Il personaggio principale è Giacomo Leopardi, emblema di tutti i figli d’arte che hanno avuto il destino di essere artisti più grandi dei loro stessi padri. Dopo aver finto la propria morte a Napoli nel 1837, il povero Jack ripara a Londra, dove si ritrova a impartire lezioni di indologia a un perplesso John Lockwood Kipling, futuro padre di Rudyard. Il quale, a sua volta, si incontrerà con Pierre Messiaen, padre del compositore Olivier… Molti lettori sono rimasti impressionati dalla sovrastruttura dell’erudizione di Giacomo, ma a me stava a cuore anzitutto il nucleo teologico trinitario, che prende forza nel personaggio della poetessa Cécile Sauvage, madre di Olivier Messiaen. Uscito da Mondadori nel 2007, vincitore del premio Selezione Campiello lo stesso anno e attualmente disponibile solo in e-book.

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